MARIELLA NAVA & FRIENDS
Serata dedicata a Associazione Giulia
Mariella Nava: voce
Ambra Bianchi: voce & flauto
Ludovico Bignardi: fisarmonica
Stefania Bindini: clarinetto & sax
Corrado Calessi: pianoforte & tastiere
Andrea Gardinali: basso
Roberto Poltronieri: chitarra
Stefano Peretto: batteria
Luca Faraci: violino I
Martina Sartori: violino II
Julie Shepherd: viola
Sandro Pasqual: violoncello

Il progetto nasce quando il pianista e compositore Corrado Calessi, da sempre estimatore di Mariella Nava, propone ai colleghi musicisti — insegnanti della Scuola di Musica Moderna AMF — alcuni suoi arrangiamenti di brani della cantautrice tarantina. L’ensemble realizza alcune registrazioni inviandole a Mariella; nasce un rapporto di stima e amicizia a distanza e da qui l’idea di invitarla a tenere un concerto a Ferrara.
La performance si articola in una prima parte voce e piano, dove la Nava si esprimerà in tutto il suo talento come cantante e musicista, e in una seconda parte in cui sarà supportata dai musicisti dell’AMF. Ferrara è una città a cui è emotivamente legata: il padre era originario di Copparo e, da bambina, Mariella trascorreva alcuni periodi a Pontelagoscuro, presso parenti e amici. Un Fiume di Musica 2026 è pertanto l’occasione di un rinnovato incontro all’insegna della canzone d’autore di qualità.
Mariella Nava nasce a Taranto il 3 febbraio 1960, studia pianoforte fin da bambina e si diploma in composizione classica tra Taranto e Roma. La vera svolta arriva quando invia una sua canzone a Gianni Morandi, che interpreta “Questi figli” facendo scoprire “una promettente giovane autrice”. Da qui il primo contratto con la RCA e il debutto all’87 come nuova proposta al Festival di Sanremo. Il primo riconoscimento importante arriva al Club Tenco come “Miglior Opera Prima” con il suo primo album “Per paura o per amore” (1988).
Dalla sua penna nascono brani interpretati dai più grandi: “Come mi vuoi” per Eduardo De Crescenzo a Sanremo ’89 (poi cantata da Mina in “Sorelle Lumiere”), “Spalle al muro” per Renato Zero (secondo classificato a Sanremo ’91), “Per amore” portata al successo mondiale da Andrea Bocelli. Eros Ramazzotti ha cantato “Ogni volta che respiro”, scritta da Mariella sulla musica di Ennio Morricone, nell’album “Battito infinito”. Per Renato Zero ha scritto “Zero a Zero”, “Così tenace” e “Ancora nuovi giorni”. Nel 1996 vince il Premio Lunezia per il valore musicale-letterario delle sue opere; nel 2015 le viene conferita l’onorificenza di Cavaliere della Repubblica italiana.
A Sanremo ha partecipato con “Terra mia” (1994, Premio della Critica “Volare”), “Così è la vita” (1999, terza classificata e Premio della Critica come miglior musica) e “Il cuore mio” (2002, Premio della LILT). Da tre anni è nei teatri italiani con “Figlio non sei più Giglio”, atto unico a due voci con l’attrice Daniela Poggi, dedicato al tema del femminicidio.
Serata dedicata a Associazione Giulia
